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PRESEPE D’INCANTO

Il presepe d’incanto a Petralia Soprana dal 8 al 30 dicembre 2017

Un appuntamento unico nel suo genere, un emozionante viaggio verso il senso della vita attraverso la poesia, l’arte, le tradizioni, la meditazione e la riflessione.

A piazza del popolo all’interno del settecentesco palazzo Pottino, undicesima edizione del presepe d’incanto e  per apprendere e comunicare i reali significati del Natale.

Sono visitabili anche i nostri mercatini natalizi

Petralia Soprana un Natale tutto da vivere!

PETRALIA SOPRANA. IL PRESEPE D’INCANTO APRE I BATTENTI E IMPREZIOSISCE IL BORGO PIU’ BELLO D’ITALIA

Fino al 30 dicembre 2018 Petralia Soprana sarà luogo più bello dove riflettere sul vero significato del Natale.

 Petralia Soprana (Pa) – C’era attesa per la XII edizione del “Presepe d’Incanto”. Dopo l’elezione di Petralia Soprana a Borgo più bello d’Italia il presepe è l’evento che impreziosisce il Natale nel borgo. Il portone del palazzo Pottino si è aperto all’orario stabilito e dopo un breve l’intervento del sindaco Pietro Macaluso è iniziato il viaggio verso la grotta che vide l’arrivo del Salvatore.

Varie le voci narranti che raccontano i testi scritti da Santi Cicardo sulla storia della nascita di Cristo attraverso le immagini girate e montate dal fotografo Damiano Macaluso sotto la guida di Leonardo Bruno che, assieme a stesso Cicardo, è il direttore artistico. Il percorso si snoda attraverso le sale del settecentesco palazzo che accolgono l’innovativa installazione di video art che porta il visitatore fino alla Natività anche attraverso la bellezze delle montagne madonite e di Petralia Soprana le cui pietre raccontano una storia antica che trasmettono pace amore e tranquillità. Il tema che gli autori hanno scelto per l’edizione di quest’anno è la bellezza è il silenzio che viene esaltato  dallo scorrere della storia dell’universo attraverso le luci, i dialoghi, la musica e gli effetti speciali curati da Giovanni Dinolfo. Il percorso ha una durata di trenta minuti intensi che stimolano il visitatore ad interrogarsi  e riflettere silenziosamente ascoltando il proprio cuore e lasciandosi trasportare dalle musiche che si alternano da una stanza all’altra fino a quella della riflessione.

 

Ritorna nel Borgo più bello d’Italia 2018 l’evento legato alla Natività. Dal 7 dicembre al 6 gennaio 2020, all’interno del settecentesco palazzo Pottino, si terrà la XIII edizione del Presepe d’InCanto. Il presepe racconterà la Natività attraverso una installazione video altamente tecnologica. Lo spettatore ascolterà e diventerà partecipe grazie all’ambientazione video-sonora e grafica del videomapping creata per far vivere sensazioni diverse, scoprire saperi e leggende del passato e del presente.

Il tema di quest’anno riguarda la Bellezza. La bellezza per risvegliare un mondo che scompare. Un tema che coinvolge in questa scommessa la sensibilità di alcuni artisti di Petra. Si tratta del Maestro Vincenzo Gennaro scultore di fama internazionale, della pittrice ingegnere Daniela Troina Magrì quotata artista presente in prestigiosi cataloghi di arte contemporanea, dell’affermato pittore Ignazio Albanese, dello scultore nonché promotore artistico della museo sottosale Enzo Rinaldi, del pittore Pietro Librizzi ideatore di Casapiena-microcentro, della pittrice Maria D’Alberti, di Giovanna Paternò e Riccardo Farinella. Non mancherà il poeta Agostino Messineo Alfiere mentre la bellezza sarà testimoniata da Giusy Ruvutuso e Matilde La Placa. Ci sarà anche la partecipazione dei ragazzi del Cer/Cef (Centro Educativo e Riabilitativo delle Madonie).

Sarà un mix di colori e di luci, di forme e di suoni, di sentimenti e di emozioni che toccheranno il cuore del visitatore. Il Presepe d’InCanto infatti è un viaggio emozionale, composto da tappe successive e consequenziali, che in una ottica di valorizzazione del territorio e del patrimonio artistico culturale darà vita ad un percorso che si snoderà all’interno dell’intero Palazzo Pottino al fine di ricreare un ipotetico viaggio verso la grotta. “Si tratta – spiega il sindaco Pietro Macaluso – di un evento unico nel suo genere che caratterizza ormai da anni il nostro paese. La montagna, il silenzio, il gusto, la bellezza del nostro centro storico, la ricchezza culturale e artistica di Petralia Soprana sono tutti elementi che caratterizzano il nostro paese che assieme alla Navità verranno esaltati e valorizzati grazie alla tecnologia. L’unicità di questo presepe sta proprio nell’utilizzo di proiezioni, del mapping e delle ambientazioni di tipo sensoriale che seguono il racconto sulla Natività.”

La realizzazione tecnica del montaggio video, del mapping, degli effetti sonori e delle musiche e la regia sono di Leonardo Bruno, che ne è anche l’ideatore insieme a Don Calogero La Placa, mentre le riprese e gli scatti sono del fotografo Damiano Macaluso. La natività viene rappresentata dalle sculture realizzate dall’artista Pierluca Trapani che si è liberamente ispirato alle opere dello scultore siciliano Giacomo Serpotta. I testi e le riflessioni, la voce e la regia teatrale sono del poeta attore e regista Santi Cicardo. L’allestimento scenico è realizzato Santino Alleri mentre l’allestimento tecnologico è di Giovanni Dinolfo e Riccardo Liotta.

(Fonte: madoniepress.it)